num3ro  dvdv dvdvzz

Bookmark and Share

D35

diario aggiornato del progetto DVDV_D35. Progetto esecutivo per un'installazione d'arte contemporanea
D35 project diary.Work drawings for a contemporary art installation: A.Golinski:Things falling apart;Padova 20/05-30/06
ITA _ ENG _ D35 HOME | DVDV HOME

25/06/09

 

Ruggine



Il ponte si arrugginisce. Siamo tornati sul ponte di Padova e il mesh tunnel si sta arrugginendo velocemente. Era tutto già così cattivo e ora l'ossido incattivisce di più. Mentre notavo sui disegni, "ferro non verniciato" immaginavo proprio questo. Guardiamo il processo dell'architettura che si fa, gravante sulle trafile di ghisa, e ora si muove: è sinceramente entusiasmante pro iectare lo sguardo e osservare rotolare i propri bulbi oculari sul piano del tempo. Sappiamo che tutto è immaginato, ce lo dice Merleau-Ponty, che il processo insiste immobile sull'asse della spina dorsale di neuroni in fascio.




Un'altra cosa da guardare, andando lì, è un piano che coperto è diventato un tunnel.
C'è il piano ampio di un passaggio sul fiume e ci sono i fogli di lamiera losangata, ci sono un po' di saldature, un po' di trecce di filo di ferro zincato, dei tondini di ferro, una maglia, qualche giorno.



Etichette: , , , , ,


11/06/09

 

Press A



In questo periodo siamo a contatto con i disegni tecnici e il manuale d'istruzioni di una pressa da 40 MegaNewton. E' un mostro a cui ci stiamo affezionando: sappiamo come cambiare le bronzine, smontare le traverse, prenderlo per le golfare, scegliere il carro porta lingotti, riscaldare a 1000°C e più, azionare i sistemi di emergenza, designare un operatore psicologicamente equilibrato, assistere alla vita utile programmata della macchina. Guardiamo alle proporzioni di questo nostro mostro che occupa da solo un intero capannone, le sue parti pesano singolarmente 32000 Kg, 61000 Kg, 6100 Kg, ..., bisogna predisporre i piani di appoggio quando le si smonta, munirsi di sistemi di sollevamento adeguati per portarle a fare la manutenzione. Questa pressa è un grande fabbro meccanizzato che giace nell'industria e si attiva contro l'inerzia delle sue masse per pressare ferro su ferro caldo. La plancia di comando è piena, ma non troppo, di pulsanti a serratura, contatori, tasti e pedali che accertino la presenza di un uomo. Un solo pilota comanda il gigante, con l'indice schiaccia il pulsante e il suo gesto schiaccia a 40 MegaNewton. A me pare che ogni pressione di quel tasto debba incurvare terra fino a un buco nero nella galassia.

Etichette: , , , , ,


10/06/09

 

Numeri



Sulla strada si vedono le pietre del lastricato ordinatamente numerate.
Le pietre sono tagliate per incastrarsi fra di loro e lasciare scorrersi due binari paralleli.
Un senso di vertigine matematica percorre la città per chi sa vederla. Una sensazione simile si prova quando si fa il rilievo di una casa o di un ponte. La nebbia ordinaria riempie gli ambienti di quando si entra per la prima volta in un luogo; le porte, le finestre, gli sgabuzzini si percorrono senza sensi. Dopo una giornata di lavoro, disegno e misure ci si lascia dietro una casa ingabbiata in un reticolo di numeri, di linee e di diagonali. La nebbia sensoriale è ricoperta da misure in fil di ferro come di una gabbia per uccellini che avvolge ogni spigolo, telaio, solaio, gradino e parapetto. Vertigine matematica.

Etichette: , , ,


04/06/09

 

Cose che succedono










Ora lì c'è spazio. Sta fermo lì, lo spazio. Resta.
Abbiamo lavorato in un fracasso di proteste e gente di passaggio, di trapani a colonna e saldature. C'era cielo aperto ora coperto. Ci sediamo e lo guardiamo. Doveva essere attraccato a terra come una nave ormeggiata alle bitte ma questi pensieri segreti restano nascosti, insinuati fra le reti.
Ora chi passa vede significati ammassati in nebbie, solo noi segretamente sappiamo metterli in fila enumerarli, disegnarli da non credere quanto nitidi.
C'è una gabbia di numeri e linee definite nelle nostre menti nascoste quanto c'è un vapore di sensi indefiniti per chi si passa sotto alle reti. Mentre la cosa si faceva cosa avveniva un trasferimento di definizione, di sensi, dalla realtà alla mente invaghita dei progettofacitori: ogni pezzo e linea si disegna, si misura, si fa infinitamente a vertigine razionale nel pensiero mio; e intanto si lascia dietro, nella realtà di chi vede e passa, un baluginio scuro di senso interdetto nel tonfo intatto che l'opera deve consegnare (o solo mostrare) a chi guarda.

Etichette: ,


24/05/09

 

disegni

draws


Disegni e attrezzi attrezzi disegni



Etichette:


21/05/09

 

Ponti



Etichette: , , ,


13/05/09

 

E intanto

E intanto si pensa anche al parco

Etichette:


Archivi

05/2009   06/2009   07/2009   09/2009  

Links


  • DVDV Studio di Architettura
  • DVDV è in NUM3RO
  • DVDV+ZZ = DVDV.ZZ
  • NETWORK e rami e alberi
  • This page is powered by Blogger. Isn't yours?

    Iscriviti a Post [Atom]